Venerdì 27 settembre
Intera giornata dedicata a La Coruña poi trasferimento a Ordes
Oggi dedichiamo quasi tutta la giornata alla visita della città di La Coruña. Nel pomeriggio, poi, prenderemo l’autobus per Ordes, una località vicina al percorso ufficiale per Santiago, che riprenderemo domani.
Ci alziamo con comodo e andiamo a fare colazione nel bar di fronte all’albergo, gustando i tipici mega croissant. Sono le 9 del mattino e la città inizia a muoversi, c’è già un po’ di traffico, gente per le strade e diverse persone al bar. Ci godiamo la colazione senza fretta. Torniamo poi in albergo per preparare i bagagli, che possiamo lasciare alla reception fino al pomeriggio. Questa volta Pilbeo non viene a prendersi il borsone, ma ce lo portiamo con noi sul bus.
La giornata è ancora un po' cupa, forse ha persino piovuto durante la notte. Ma poi si apre e diventa splendida. Camminare per le strade della città è davvero piacevole, anche se ormai non siamo più abituati a tutto questo traffico, a così tanti pedoni e a tanto movimento. Ho pianificato un itinerario per toccare i punti salienti della città: la città vecchia, il mercato centrale, il faro e il lungomare. Si tratta di circa 12 km che, camminando in città, diventeranno inevitabilmente molti di più.
Ci sorprendono le belle piazze alberate, arricchite da fontane e sedute con mosaici, colorate aree gioco per bambini, panchine e tante palme: è davvero un luogo molto bello e vivibile. È notevole come le città curano la bellezza degli spazi e il benessere dei cittadini.
In stile romanico verso il gotico
Palazzo municipale della città - del 1917
Vicino al mercato compriamo un bel panino imbottito per il pranzo. Poi imbocchiamo il lungomare sul lato est: è bellissimo, con marciapiedi molto ampi, piste ciclabili, attrezzi per il fitness e dei caratteristici lampioni color rosso fuoco! Non molto lontano si scorge già la sagoma imponente della Torre di Hércules. La passeggiata è molto gradevole ma, man mano che ci si avvicina, diventa sempre più affollata di turisti.
La Torre di Hércules non è solo un'attrazione turistica, ma un edificio storico di enorme valore, essendo il faro più antico del mondo ancora in funzione, costruito dai Romani nel I secolo d.C., probabilmente tra l'epoca di Traiano e quella di Adriano. Oggi, alto 55 metri, è il secondo faro più alto della Spagna ed è tutelato dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità; non a caso, è anche l'emblema nello stemma di La Coruña.
L’area intorno è splendida, ricca di giardini e sentieri per le passeggiate. Noi ci fermiamo su una panchina per la nostra sosta pranzo, godendoci il pieno sole.
Ci campeggia anche la scultura mitologica di Caronte, il traghettatore dell'Ade, con la sua forza e peso diventa custode della torre, e si integra perfettamente con il contesto storico e marino del luogo - di Ramón Conde 1990
La statua rappresenta Breogán, considerato il leggendario fondatore di Brigantia (l'antica A Coruña) e l'antenato mitologico del popolo galiziano.
Palazzi residenziali, murales e fontane con le sculture dei surfisti
La costa è tutta balneabile e libera ma vengono raccomandati i corretti comportamenti per il loro utilizzo attraverso importanti cartelli
Dobbiamo lasciare il bel lungomare per rientrare nelle stradine cittadine e raggiungere il nostro albergo. Ci sono ancora altri 2 km da camminare. Recuperiamo i bagagli in albergo, dove possiamo usufruire del WC, non senza l'imbarazzo della signora che ci spia da dietro una porta del corridoio!
Raggiungiamo la fermata degli autobus a 200 metri, compriamo i biglietti e dopo una mezz’oretta finalmente arriva il nostro mezzo. Il viaggio questa volta è breve: appena 40 km e in 50 minuti arriviamo alla piazza centrale di Ordes. La cittadina sembra molto movimentata e il nostro albergo è proprio di fronte alla piazza.
Ordes con sorpresa
L’Hotel Alda Camino Inglés è una bella struttura moderna con una receptionist sempre presente, proprio come negli alberghi di una volta. La stanza è spaziosa e perfetta, con una grande finestra ancora illuminata dalla luce solare delle 6 di pomeriggio. Ci riposiamo un po’ e prepariamo i bagagli per domani. Jesus di Pilbeo torna a esserci d’aiuto e domani verrà a prendersi il borsone per la penultima tappa.
Sono le 20 e ancora non è buio. Usciamo per fare un giro e trovare un posto dove cenare. Vogliamo la zuppa gallega, una zuppa di verdure che tanto ci piace e che ci è mancata in questi giorni. Passiamo da una bella piazza con scalinate e fontane in blocchi di pietra e mosaico. Da un'altra piazza giunge un evidente clima di festa, con musica, gente e luci dietro un tendone che non andiamo a vedere. Intuiamo che siano i preparativi per una festa di paese che si svolgerà a tarda sera. Invece, troviamo un ottimo ristorante, la Pulpeira Verde Galicia, che dopo pochi minuti si riempie di tantissima gente. Ordiniamo la zuppa gallega, il polpo con patate e formaggio e un ottimo flan con la panna. Torniamo molto soddisfatti all’albergo, passando nuovamente per la bella piazza decorata a mosaico.
Siamo già a letto quando sentiamo che la musica si fa più forte. Mi viene la curiosità di sapere quale evento si stia festeggiando e faccio una ricerca su Internet. Non ci posso credere: leggo che il frontman e chitarrista dei Dire Straits, Mark Knopfler, ha il nonno proprio di Ordes e che giusto oggi tiene un concerto gratuito nella cittadina in ricordo del suo avo. Lo avessimo saputo qualche ora prima!
Nella notte sentiamo la musica in lontananza, talvolta il vento la fa sentire un po’ più forte, ma non si riesce a distinguere chiaramente. Finisce tardissimo, forse sono le 3 o le 4 del mattino quando torna il silenzio assoluto, ma noi dormiamo lo stesso. In conclusione, oggi abbiamo percorso solo 16 km.
Al prossimo episodio - tappa 10



















































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