9° tappa - La Coruña

Venerdì 27 settembre

Intera giornata dedicata a La Coruña poi trasferimento a Ordes

Oggi dedichiamo quasi tutta la giornata alla visita della città di La Coruña. Nel pomeriggio, poi, prenderemo l’autobus per Ordes, una località vicina al percorso ufficiale per Santiago, che riprenderemo domani.

Ci alziamo con comodo e andiamo a fare colazione nel bar di fronte all’albergo, gustando i tipici mega croissant. Sono le 9 del mattino e la città inizia a muoversi, c’è già un po’ di traffico, gente per le strade e diverse persone al bar. Ci godiamo la colazione senza fretta. Torniamo poi in albergo per preparare i bagagli, che possiamo lasciare alla reception fino al pomeriggio. Questa volta Pilbeo non viene a prendersi il borsone, ma ce lo portiamo con noi sul bus.

La giornata è ancora un po' cupa, forse ha persino piovuto durante la notte. Ma poi si apre e diventa splendida. Camminare per le strade della città è davvero piacevole, anche se ormai non siamo più abituati a tutto questo traffico, a così tanti pedoni e a tanto movimento. Ho pianificato un itinerario per toccare i punti salienti della città: la città vecchia, il mercato centrale, il faro e il lungomare. Si tratta di circa 12 km che, camminando in città, diventeranno inevitabilmente molti di più.

Ci sorprendono le belle piazze alberate, arricchite da fontane e sedute con mosaici, colorate aree gioco per bambini, panchine e tante palme: è davvero un luogo molto bello e vivibile. È notevole come le città curano la bellezza degli spazi e il benessere dei cittadini. 

Parco di Mendez - Nuñez
La pavimentazione a lastre di porfido scuro e granito chiaro che formano figure geometriche è un classico delle piazze spagnole e portoghesi
La parziale ombra delle palme e le tante panchine fanno di questa piazza un perfetto luogo di relax cittadino!

Intorno alle palme ci sono le sedute piastrellate di mosaici

Fontane d'acqua e sculture danno movimento alla piazza

Edifici moderni con uno stile liberty - arabesco

Il lungomare ha inizio dal porto, dove sono ormeggiate tante piccole barche, ma anche yacht e un'enorme nave da crociera. Gli edifici presentano stili vari, dal liberty ai mosaici, fino ad elementi arabeggianti. Il centro cittadino, invece, è caratterizzato da un dislivello inatteso, che ci obbliga a continui saliscendi per le strette stradine. Le numerose chiese sono in stile romanico e gotico; alcune sono davvero belle e interessanti, con soffitti ad archi a sesto acuto, costruite sempre con quel tipico granito grigio.

Il lungomare inizia dall'elegante porto turistico integrato nell'architettura urbana, che accoglie yacht, barche da turismo e imponenti navi da crociera. Il porto affaccia direttamente sulla città, a due passi dal centro storico. La sua bella passeggiata unisce la città all'oceano.

Il centro storico con le sue stradine e i suoi pronunciati dislivelli

Chiesa di Santiago - XII secolo in stile romanico

Abside esterno della chiesa di Santiago

Chiesa di Santo Domingo

I dislivelli del centro storico della Coruña

Mercato centrale di La Coruña

Collegiata di Santa Maria do Campo completata nel 1302
In stile romanico verso il gotico

Palazzo municipale della città - del 1917

Scale su, scale giù

Vicino al mercato compriamo un bel panino imbottito per il pranzo. Poi imbocchiamo il lungomare sul lato est: è bellissimo, con marciapiedi molto ampi, piste ciclabili, attrezzi per il fitness e dei caratteristici lampioni color rosso fuoco! Non molto lontano si scorge già la sagoma imponente della Torre di Hércules. La passeggiata è molto gradevole ma, man mano che ci si avvicina, diventa sempre più affollata di turisti.

La Torre di Hércules non è solo un'attrazione turistica, ma un edificio storico di enorme valore, essendo il faro più antico del mondo ancora in funzione, costruito dai Romani nel I secolo d.C., probabilmente tra l'epoca di Traiano e quella di Adriano. Oggi, alto 55 metri, è il secondo faro più alto della Spagna ed è tutelato dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità; non a caso, è anche l'emblema nello stemma di La Coruña.

Meraviglioso lungomare attrezzato e decorato con colorate fontane e sculture in mosaico

Lunghe passeggiate e piste ciclabili con i caratteristici lampioni rossi, in fondo si scorge la Torre di Hercules


Dettaglio del lampione

Costiera super attrezzata persino con piscine

L’area intorno è splendida, ricca di giardini e sentieri per le passeggiate. Noi ci fermiamo su una panchina per la nostra sosta pranzo, godendoci il pieno sole.

Una delle insenature davanti alla città
L'area del faro di Ercole è un grande parco con tantissimi sentieri, percorsi e aree picnic

Ci campeggia anche la scultura mitologica di Caronte, il traghettatore dell'Ade, con la sua forza e peso diventa custode della torre, e si integra perfettamente con il contesto storico e marino del luogo - di Ramón Conde 1990
La statua rappresenta Breogán, considerato il leggendario fondatore di Brigantia (l'antica A Coruña) e l'antenato mitologico del popolo galiziano.

La Torre Faro di Hercules

Da lì percorriamo poi tutto il lungomare che si estende sull’altro lato della città, quello a ovest che costeggia l'oceano ed è fiancheggiato dagli alti edifici cittadini. Percorriamo solo 3 km degli 8 totali, ma è davvero una passeggiata meravigliosa, arricchita da fontane, sculture, murales e alcune belle spiagge cittadine, dotate di tanti cartelli per il loro corretto uso. La splendida giornata aiuta a rendere tutto ancora più bello.

Il lungomare del lato ovest

Palazzi residenziali, murales e fontane con le sculture dei surfisti

La costa è tutta balneabile e libera ma vengono raccomandati i corretti comportamenti per il loro utilizzo attraverso importanti cartelli
La città di A Coruña è una vera sorpresa positiva!

Dobbiamo lasciare il bel lungomare per rientrare nelle stradine cittadine e raggiungere il nostro albergo. Ci sono ancora altri 2 km da camminare. Recuperiamo i bagagli in albergo, dove possiamo usufruire del WC, non senza l'imbarazzo della signora che ci spia da dietro una porta del corridoio!

Raggiungiamo la fermata degli autobus a 200 metri, compriamo i biglietti e dopo una mezz’oretta finalmente arriva il nostro mezzo. Il viaggio questa volta è breve: appena 40 km e in 50 minuti arriviamo alla piazza centrale di Ordes. La cittadina sembra molto movimentata e il nostro albergo è proprio di fronte alla piazza.

La Piazza centrale davanti all'albergo

Ordes con sorpresa

L’Hotel Alda Camino Inglés è una bella struttura moderna con una receptionist sempre presente, proprio come negli alberghi di una volta. La stanza è spaziosa e perfetta, con una grande finestra ancora illuminata dalla luce solare delle 6 di pomeriggio. Ci riposiamo un po’ e prepariamo i bagagli per domani. Jesus di Pilbeo torna a esserci d’aiuto e domani verrà a prendersi il borsone per la penultima tappa.

Sono le 20 e ancora non è buio. Usciamo per fare un giro e trovare un posto dove cenare. Vogliamo la zuppa gallega, una zuppa di verdure che tanto ci piace e che ci è mancata in questi giorni. Passiamo da una bella piazza con scalinate e fontane in blocchi di pietra e mosaico. Da un'altra piazza giunge un evidente clima di festa, con musica, gente e luci dietro un tendone che non andiamo a vedere. Intuiamo che siano i preparativi per una festa di paese che si svolgerà a tarda sera. Invece, troviamo un ottimo ristorante, la Pulpeira Verde Galicia, che dopo pochi minuti si riempie di tantissima gente. Ordiniamo la zuppa gallega, il polpo con patate e formaggio e un ottimo flan con la panna. Torniamo molto soddisfatti all’albergo, passando nuovamente per la bella piazza decorata a mosaico.

La bellissima piazza con fontane e costruzioni in muratura di pietra a secco 

Persino i cassonetti della spazzatura vengono dipinti

La buonissima zuppa gallega - polpo al formaggio - flan con la panna

Siamo già a letto quando sentiamo che la musica si fa più forte. Mi viene la curiosità di sapere quale evento si stia festeggiando e faccio una ricerca su Internet. Non ci posso credere: leggo che il frontman e chitarrista dei Dire Straits, Mark Knopfler, ha il nonno proprio di Ordes e che giusto oggi tiene un concerto gratuito nella cittadina in ricordo del suo avo. Lo avessimo saputo qualche ora prima!

Mark Knopfler - Wikipedia

Nella notte sentiamo la musica in lontananza, talvolta il vento la fa sentire un po’ più forte, ma non si riesce a distinguere chiaramente. Finisce tardissimo, forse sono le 3 o le 4 del mattino quando torna il silenzio assoluto, ma noi dormiamo lo stesso. In conclusione, oggi abbiamo percorso solo 16 km.

Al prossimo episodio - tappa 10

Commenti